Il mio percorso all’interno dell’Istituto Carlo Bazzi di Milano è iniziato nel luglio 2025. Un mese per me molto importante, di grandi evoluzioni personali e professionali. In quel torrido mese di metà estate, mentre la città di Milano si congedava dai suoi cittadini pronti a partire per le vacanze estive, io mi insediavo all’interno della grande famiglia del Carlo Bazzi con il ruolo da Presidente. Venivo accolta all’interno di un palazzo storico, nel cuore della Città. L’architettura elegante del plesso scolastico è caratterizzata da una corte interna con giardino e fontana.
Ricordo le mie emozioni nell’approcciarmi a questo nuovo e prestigioso incarico: la prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente dal 1872. Un carico di responsabilità rilevante perché segnava, in maniera evidente, un cambiamento. Consapevole della grande eredità che mi era stata lasciata, mi sono approcciata alla storia di questa importante Istituzione scolastica con trepidazione, timore, ma al tempo stesso entusiasmo e passione.
Sin da quando ho mosso i primi passi all’interno dell’Associazione nazionale dei costruttori edili nella territoriale di Milano, Lodi e Monza Brianza (Assimpredil Ance) come giovane imprenditrice e poi nel ruolo di Presidente del Gruppo Giovani ho subito compreso di quanto fosse fondamentale, per il settore delle costruzioni, abbinare il tema della formazione con le giovani generazioni. Un ambito quanto mai distante, per motivi legati alla nomea e alla cattiva reputazione affibbiata ai costruttori negli anni, che affonda le proprie radici nella speculazione edilizia avvenuta dal secondo dopoguerra.
Al giorno d’oggi l’urgenza del calo demografico dei lavoratori del nostro settore mi ha spinto a chiedermi cosa io potessi fare per cercare di attrarre nuovamente i giovani all’edilizia. Sono partita dal voler andare nelle scuole per incontrare i giovani studenti delle superiori, invitarli in cantiere, cercare di cambiare la narrazione.
Non potevo riuscirci da sola e l’occasione era ideale per poter unire le forze del nostro sistema bilaterale: insieme ad ESEM-CPT, Gruppo Giovani di Assimpredil Ance e Sigle Sindacali di settore, nel 2022 nasce il Progetto “Giovani Percorsi Edili” con l’intento di andare nelle scuole e raccontare la nostra esperienza in questo settore, da punti di vista diversi, e far visitare il cantieri ai ragazzi con visite tecniche guidate dove sono centrali i temi di impegno alla sicurezza sul lavoro, il corretto utilizzo dei DPI, la tutela del lavoratore, la passione per la progettazione e la costruzione. Cercando di trasferire il concetto che questo lavoro è onorevole e si fonda sull’impegno, sulla sicurezza, sull’innovazione tecnologica, sulla sostenibilità e sulla bellezza della storia e della cultura architettonica. La dinamicità di situazioni e sfide che lo caratterizzano lo rendono in continua evoluzione, ricco di stimoli di crescita e responsabilità.
Questa esperienza, per me determinante, ha fatto sì che la naturale conseguenza fosse la mia candidatura come Presidente dell’Istituto Carlo Bazzi di Milano, storica realtà retta dalla Bilateralità delle costruzioni milanesi.
L’Istituto Carlo Bazzi – oltre ad essere il Centro di Promozione della Protezione Civile, con all’interno il Museo della Sicurezza e un importante Centro Erasmus con scambi culturali e didattici nelle Scuole di analogo indirizzo di Europa – è anche e soprattutto un baluardo dell’istruzione tecnologica in materia di costruzione e progettazione. Le classifiche Eduscopio che lo posizionano sempre ai vertici ne sono una testimonianza.
Ma ciò che realmente rende questo Istituto un’eccellenza nel panorama scolastico territoriale è la grande preparazione del corpo docente e la completa attenzione allo studente, dal punto di vista didattico ma soprattutto dal punto di vista umano. Il grande valore di questo Istituto oltre agli investimenti in tecnologia software e hardware per stare al passo con i tempi e, soprattutto, avere la visione del futuro, conserva i valori più innovativi che non potranno mai diventare obsoleti: la cultura, l’amore per l’insegnamento ed il rispetto reciproco. Il modo migliore per essere proiettati al futuro è essere aderenti ai valori tradizionali, in un certo qual modo gli “archetipi” dell’insegnamento.
Questo connubio tra radici e avanguardia viene alimentato dalle eterogenee iniziative culturali che contraddistinguono l’offerta formativa dell’Istituto Carlo Bazzi, la Scuola dell’eccellenza e del futuro.
𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢𝐚 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐢, 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐁𝐚𝐳𝐳𝐢


